IN SINTESI

Cos'è una gru su autocarro
La gru su autocarro, che la norma chiama gru caricatrice, è un braccio idraulico montato sul telaio del camion, di solito fra la cabina e il cassone. Serve a caricare e scaricare il mezzo senza muletto e a posare la merce intorno al camion, anche oltre una recinzione o su un solaio. La norma tecnica di riferimento è la UNI EN 12999:2025, «Apparecchi di sollevamento. Gru caricatrici».
Le parti principali sono sempre le stesse: la base fissata al telaio, la colonna che ruota, il gruppo bracci con gli sfili idraulici che si allungano, eventuali prolunghe manuali o un braccio aggiuntivo in punta (jib), e gli stabilizzatori che scaricano il peso a terra durante il lavoro. Le gru più recenti si manovrano con il radiocomando, così l'operatore può stare nel punto da cui vede meglio il carico.
Portata e sbraccio: il momento di sollevamento
La domanda «quanto porta la gru?» ha senso solo insieme a un'altra: a che distanza. Più il carico è lontano dall'asse della colonna, più fa leva sul mezzo e sulla struttura. Per questo le gru si classificano con il momento di sollevamento: il peso moltiplicato per la distanza orizzontale, espresso in tonnellate-metro (tm) o in chilonewton-metro (kNm).
Un esempio aiuta. Una gru da 10 tm, in teoria, solleva 1.000 kg a 10 metri, 2.000 kg a 5 metri, 5.000 kg a 2 metri. La tabella qui sotto mostra solo questo calcolo: nella realtà, soprattutto alle distanze più lunghe, la portata è più bassa, perché conta anche il peso dei bracci allungati.
| Distanza dalla colonna | Peso teorico con 10 tm |
|---|---|
| 2 m | 5.000 kg |
| 4 m | 2.500 kg |
| 6 m | circa 1.650 kg |
| 8 m | 1.250 kg |
| 10 m | 1.000 kg |
È un esempio di calcolo, non la scheda di una gru reale. Serve a capire perché un collo che si solleva facilmente accanto alla cabina può essere fuori portata a qualche metro di distanza.
Come si legge il diagramma di carico
Ogni gru ha il suo diagramma di carico, nel manuale d'uso e di solito su una targa vicino ai comandi. È un grafico con lo sbraccio orizzontale sull'asse in basso e l'altezza sull'asse verticale: le curve o i riquadri indicano quanto si può sollevare in ogni punto, per ogni configurazione.
- Scegli la configurazione giusta: solo sfili idraulici, con prolunghe manuali, con il jib, con il gancio, le forche o la benna. Ognuna ha valori propri.
- Trova sull'asse orizzontale la distanza fra la colonna e il punto di posa, non fra il camion e il punto di posa.
- Controlla l'altezza a cui il carico deve arrivare, se deve superare un muro o salire su un solaio.
- Leggi il peso ammesso in quel punto e togli il peso di forche, pinza o bilancino, se non è già compreso.
- Confronta il risultato con il peso reale del collo, imballo compreso, e tieni un margine.
Le gru caricatrici, oltre una certa portata, hanno dispositivi che limitano il carico o il momento: quando ci si avvicina al limite avvisano e, se lo si supera, lasciano fare solo i movimenti che riducono lo sforzo, come rientrare il braccio. Sono una protezione, non un modo per scoprire quanto regge la gru.

Cosa riduce la portata
Anche a parità di distanza, alcune condizioni abbassano il carico che si può sollevare. Vanno considerate prima, non davanti al punto di scarico.
| Fattore | Effetto |
|---|---|
| Accessori | Forche, pinza, bilancino o benna pesano e il loro peso si sottrae al carico sollevabile. |
| Prolunghe manuali e jib | Allungano lo sbraccio ma hanno curve di portata proprie, più basse. |
| Stabilizzatori non del tutto aperti | Riducono la stabilità: la portata cala o alcune manovre si bloccano. |
| Settore di rotazione | In alcune zone intorno al mezzo il carico ammesso può essere minore. |
| Terreno e pendenza | Un appoggio cedevole o inclinato limita la manovra prima ancora della gru. |
Stabilizzatori, terreno e linee elettriche
Durante il sollevamento il peso del carico e della gru scende a terra attraverso gli stabilizzatori. Il D.Lgs. 81/2008 chiede di usare le attrezzature mobili di sollevamento tenendo conto della natura del suolo: su terreno cedevole, scavi recenti o chiusini si mettono piastre di ripartizione sotto i piedi, oppure si cambia punto di sosta. La pressione massima al suolo è indicata dal costruttore.
Sopra l'area di lavoro contano le linee elettriche aeree. L'art. 83 e l'Allegato IX del D.Lgs. 81/2008 fissano le distanze minime per i lavori non elettrici, da rispettare considerando anche l'ingombro del carico, del braccio e l'oscillazione dei cavi:
| Tensione nominale della linea | Distanza minima |
|---|---|
| Fino a 1 kV | 3 m |
| Oltre 1 kV e fino a 30 kV | 3,5 m |
| Oltre 30 kV e fino a 132 kV | 5 m |
| Oltre 132 kV | 7 m |
Operatore, verifiche e patente
Chi manovra una gru su autocarro deve avere un'abilitazione specifica. La prevede l'art. 73 del D.Lgs. 81/2008 e la regola l'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, che ha sostituito quello del 2012: un corso con parte teorica e pratica e un aggiornamento ogni cinque anni. Gli attestati ottenuti prima restano validi.
La gru è anche soggetta a verifiche periodiche (art. 71 e Allegato VII del D.Lgs. 81/2008): per gli apparecchi di sollevamento mobili con portata oltre 200 kg sono annuali nei settori delle costruzioni, siderurgico, portuale ed estrattivo e per gli apparecchi con più di dieci anni, biennali negli altri casi. Funi e catene, se il costruttore non indica altro, si controllano ogni tre mesi.
La patente, infine, riguarda il camion e non la gru: dipende dalla massa del mezzo. Oltre 3,5 tonnellate serve la C1 o la C e, per il trasporto professionale di cose, di norma anche la carta di qualificazione del conducente. Abilitazione alla gru e patente sono due titoli distinti.
Cosa comunicare prima del trasporto
Con questi dati chi fa il trasporto può controllare il diagramma della gru prima di partire, e scegliere il mezzo giusto. Se la scelta è fra gru e sponda, la guida sponda idraulica o gru aiuta a decidere.
- peso reale del collo più pesante, imballo o pallet compreso, meglio se da un documento;
- misure, baricentro e punti di aggancio, se il collo non è su pallet;
- distanza fra il punto in cui il camion può fermarsi e il punto di posa, e altezza di posa;
- ostacoli: recinzioni, alberi, balconi, ponteggi, linee elettriche;
- fondo su cui appoggiano gli stabilizzatori: asfalto, sterrato, soletta, chiusini, pendenza;
- se la sosta occupa suolo pubblico e serve un permesso del Comune.
Una foto del punto di consegna, con il camion immaginato al suo posto, risolve molti dubbi. Per le consegne in cantiere c'è anche la guida consegnare in cantiere senza muletto.
FONTI
Questa guida è divulgativa e non sostituisce la normativa, il manuale della gru né la valutazione sul posto. Portata e sbraccio dipendono dal modello e dalla configurazione: fa fede il diagramma di carico del costruttore.
Domande frequenti
Devi scaricare con la gru?
Mandaci peso del collo, distanza di posa e una foto del punto di consegna: verifichiamo prima se la gru ci arriva.